Disfunzione Erettile

A una difficoltà organica possono facilmente subentrare timori e ansie che peggiorano la sintomatologia. Squilibri ormonali , diabete, ipertensione, alterazioni della tiroide, cardiopatie, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, lesioni neurologiche o interventi chirurgici alla prostata sono le più comuni origini arganiche del disturbo. Fra le cause psicologiche, stress, paura dell’intimità, ansia da prestazione, depressione.

Cosa succede se non si eiacula da molto tempo?

Tutte queste difficoltà possono essere trattate con successo rivolgendosi a specialisti psicoterapeuti. Questi, affrontando le difficoltà che stanno alla base dell’ansia, possono aiutare a ridimensionare le paure e ad accettare la possibilità di essere accettati socialmente anche se non “perfetti”.

Attraverso il pene, infatti, l’uomo trasferisce all’interno dell’utero della donna lo sperma, ossia il liquido ricco di spermatozoi necessario alla riproduzione della specie. Una diagnosi accurata di disfunzione erettile si basa sempre su un accurato esame obiettivo e su una scrupolosa anamnesi. I casi relativi o transitori di Disfunzione Erettile sono maggiormente diffusi tra le forme di tipo psicologico mentre le forme persistenti e assolute sono più frequentemente riscontrabili nelle forme organiche. Di conseguenza una scarsa erezione può compromettere in parte o in toto il compimento di un atto sessuale completo, cioè penetrativo. Dopo che erano trascorsi 6 mesi in totale, il 40 percento di tutti i partecipanti aveva riguadagnato la normale funzione erettile. L’attento esame dello specialista non può prescindere dall’analisi degli stili di vita del paziente.

Cause Fisiche Di Disfunzione Erettile

Grazie al suo contenuto in ginsenosidi , pare possa aumentare i livelli di serotonina e di Acth a livello cerebrale e attivare l’asse ipotalamo-pituitario coinvolto nella stimolazione surrenalica. Tuttavia esiste ancora una grande confusione riguardo alle specie di ginseng esistenti, agli estratti e alle dosi da assumere. Il qigong è una forma di esercizi di respirazione comunemente praticati in Asia per mantenere la salute. In uno studio comparativo basato sulla popolazione trasversale di Taiwan, gli individui che praticano Il Qigong mostrano punteggi più alti riguardanti il funzionamento generale fisico, e il miglioramento di limitazioni dovute a problemi fisici o al dolore, e il miglioramento della salute generale e la vitalità.

Come già evidenziato, uno dei fattori che possono influenzare una difficoltà nel raggiungimento dell’erezione peniena è legato al calo del desiderio sessuale. Con l’avanzare degli anni è naturale che l’erezione diventi spesso più difficoltosa e meno stabile. Va comunque detto che non esiste un’età anagrafica in cui l’uomo perde la sua capacità di raggiungere l’erezione. L’erezione è un processo complesso che coinvolge cervello, ormoni, nervi, muscoli e vasi sanguigni. Per esempio, un problema fisico che peggiora l’erezione potrebbe causare l’ansia che, a sua volta, potrebbe aggravare la https://www.farmae.it/.

La disfunzione erettile viene classificata in psicogena e organica, anche se frequentemente la DE riconosce una causa mista (organica-psicologica). Come detto in precedenza, qualsiasi disfunzione sessuale derivante in qualsiasi membro della coppia diventerà, di lì a poco, una malattia che colpisce la coppia nel suo insieme, causando disagio e sofferenza nel partner ed esacerbando ulteriormente le difficoltà originali, amplificando infine il problema sessuale . La sessualità deve essere pertanto considerata come elemento diadico, inteso come uno scambio reciproco di feed-back positivi e negativi, che possono incidere in modo sostanziale sul benessere individuale e persino contribuire alla sopravvivenza. In effetti, negli uomini con DE, la percezione di interesse sessuale e di amore della partner rappresentano fattori predittivi indipendenti di eventi e di morte CV . L’erezione del pene si basa su un processo complesso che richiede l’azione sinergica di sistemi neurologici, endocrinologici, psicologici e vascolari per raggiungere una funzione soddisfacente.

Le Protesi Peniene

La cosa migliore è quella di rivolgersi prima possibile ad uno specialista del settore capace di inquadrare con competenza e professionalità le cause di fondo di quella specifica situazione e possa da ciò scegliere la terapia più idonea alla soluzione breve ed efficace del problema. Al manifestarsi della Disfunzione Erettile, si finisce per preoccuparsi troppo del problema e occuparsi poco di se stessi. L’abbandono aiuterebbe come le carezze inesigenti perché liberano endorfine, sostanze utili e favorevoli all’erezione.

Disfunzione erettile

Il paziente non riesce a raggiungere un’erezione che consenta la penetrazione e/o di ultimare il rapporto sessuale. Bisogna sottolineare che non esiste una sola terapia risolutiva della disfunzione erettile, spesso la terapia efficace deve essere sempre ponderata e prevedere, anche un approccio di natura psicosessuale, indipendentemente dalla causa, sia essa, psicogena, organica e mista organica e psicogena insieme. L’erezione è un complesso fenomeno neurovascolare sotto controllo ormonale; nel momento in cui si viene ad instaurare una disfunzione erettile, sia essa psicogena, organica o mista, se non correttamente individuata e diagnosticata, può avere un’evoluzione in alcuni casi irreversibile. Attualmente, secondo le statistiche scientifiche, la disfunzione erettile è una condizione estremamente diffusa, che interessa il 10% della popolazione maschile occidentale. Dietro alla disfunzione erettile si possono infatti nascondere cause di natura cardio-circolatoria, ormonale o psicologica. Si stima che in Italia circa il 13% della popolazione maschile soffra di disfunzione erettile.

Questa classe di farmaci comprende oggi più molecole, tra cui ricordiamo il sildenafil, il vardenafil ed il tadalafil, che si differenziano tra di loro per il profilo di azione, la farmaco-cinetica e gli effetti collaterali, pur condividendo un medesimo meccanismo. L’assunzione di tali farmaci, garantisce sicuramente al paziente una certa serenità nell’iniziare e portare a termine l’attività sessuale e ciò potrebbe ridare serenità e tranquillità alla vita di coppia. La disfunzione erettile è l’incapacità dell’uomo di ottenere e/o mantenere una sufficiente erezione del pene sia per la propria che per la necessità del/della partner nell’ambito della gestione del rapporto sessuale. Tale fatto può verificarsi saltuariamente e senza indurre problemi psicologici o gestionali, ma quando si ripete più volte e il difetto erettile diventa più importante per qualità e/o quantità allora si attivano le problematiche con essa connesse. La disfunzione erettile frequente induce sia questioni emotive che di relazione e spesso induce la riduzione dell’autostima con un rafforzamento dei processi disfunzionali. Le cause sono numerose e diverse e non tutte sempre chiare o semplici da dimostrare e quindi trattare.

Salute Riproduttiva

Questo stato fisico e psichico di deficit, può essere anche di modesta o media gravità e presentarsi a ogni età, ma la sua frequenza aumenta proporzionalmente con l’età. Nella maggioranza dei casi, tuttavia non risulta possibile riconoscere una sicura causa di DE, così lo specialista è costretto a proporre una terapia sintomatica che permetta al paziente di ottenere erezioni valide. La disfunzione erettile o impotenza è l’incapacità costante di raggiungere e mantenere una erezione sufficiente per portare a termine un rapporto sessuale. L’erezione peniena è infatti quel fenomeno indotto dall’eccitazione sessuale che provoca l’aumento delle dimensioni, l’inturgidimento e il sollevamento del pene tramite l’afflusso di sangue nei corpi cavernosi. La terapia farmacologica della disfunzione erettile maschile si basa oggi principalmente sull’uso degli inibitori della fosfodiesterasi 5 presente nel tessuto dei corpi cavernosi.

  • Sicuramente un ruolo molto importante è rivestito da stili di vita sbagliati (l’obesità, la vita sedentaria, il fumo di sigarette), condizioni metaboliche , l’assunzione cronica di diversi medicinali (per esempio i Beta-bloccanti per il controllo dell’ipertensione) o le conseguenze di molti interventi chirurgici.
  • Il trattamento della disfunzione erettile richiede un complesso percorso che passa attraverso una fase di accurata valutazione del problema.
  • I farmaci più coinvolti vanno da quelli ipertensivi ad alcuni gastrointestinali, ad alcuni ormonali, prostatici, psicofarmaci, ecc.

Al di là dei numeri, il dato epidemiologico più interessante emerso dallo studio della DE riguarda la stretta relazione tra questo sintomo e la possibile comparsa di malattie CV, specie in soggetti più giovani e meno complicati . Dimostrarono per la prima volta come la DE, in media, si verifichi 3 anni prima della comparsa di un evento CV. Tali www.casafarmacia.com autori ipotizzarono che, in seguito all’esposizione a fattori di rischio comuni, le arterie peniene raggiungessero un livello di restringimento critico anticipato rispetto ai più grandi vasi coronarici (ipotesi del calibro delle arterie; 6). Hanno confermato questi dati in un ampio studio epidemiologico, il “Prostate Cancer Prevention Trial”.

Quando Rivolgersi Al Medico?

La disfunzione erettile è definita come la persistente o ricorrente incapacità a raggiungere e mantenere un’erezione sufficiente per avere un rapporto sessuale soddisfacente . E’ fondamentale che questi fattori vada invividuati prima di procedere a qualsiasi esame strumentale. Terapia farmacologica autoiniettiva – L’autoiniezione comporta l’impiego di un ago sottile e corto per iniettare il farmaco direttamente in uno dei corpi cavernosi, subito sotto al glande e lateralmente; il farmaco induce l’erezione in minuti, la quale può durare anche molte ore. Poiché la via è iniettiva, va posta particolare cautela nella disinfezione e l’iniezione ripetuta con elevata frequenza potrebbe dare luogo a cicatrici retraenti o reazioni fibrose con innesco di IPP .

Sebbene tale classificazione rappresenti un valido supporto didattico e risulti estremamente utile per l’esecuzione di studi clinici, trova difficile riscontro nella normale pratica clinica. La DE deve essere pertanto considerata come un disturbo multidimensionale, conseguente ad una generale perturbazione di tutte le componenti della risposta erettile , inclusi gli aspetti biologici , relazionali e intra-psichici . Sebbene l’alterazione Viagra Pastiglie Morbide Prezzo di uno qualsiasi di questi fattori possa rappresentare, in effetti, il primum movens , prima o poi tutte le altre componenti verranno interessate, con effetti negativi sulla qualità della vita, le relazioni interpersonali e l’umore . Compito del clinico che si occupa di medicina della sessualità è quello di identificare i fattori in gioco e di quantificarli, al fine di predisporre l’iter diagnostico e terapeutico più adeguato.

In ogni caso fossero presenti altre condizioni patologiche la loro terapia troverà elevato beneficio da tale recupero. È necessaria in primo luogo la stimolazione sessuale per causare il rilascio dell’ossido nitrico nei corpi cavernosi del pene. Viene trattata qualsiasi patologia di base e i medici spesso interrompono la somministrazione di farmaci che potrebbero causare la disfunzione erettile o prescrivono al paziente un farmaco alternativo. Comunque, prima di interrompere l’assunzione di qualsiasi farmaco, i pazienti dovrebbero consultare il proprio medico. Nella malattia di Peyronie, l’infiammazione all’interno del pene causa la formazione di tessuto cicatriziale.

Sebbene tutti questi dati siano facilmente intuibili, è opportuno ricordare che il nostro gruppo solo nel 2006 ha dimostrato attraverso metodi scientifici il ruolo indipendente della componente relazionale nella patogenesi della DE . In particolare, attraverso l’utilizzo della Scala 2 del SIEDY è possibile identificare https://www.saninforma.it/ e quantificare (attraverso un dato alfanumerico; punteggio sulla Scala 2 di SIEDY) la componente relazionale della DE, indipendentemente dagli altri fattori. Per quanto riguarda la popolazione italiana, l’unico studio epidemiologico attualmente disponibile nella popolazione generale è quello di Parazzini e coll.

Questo atteggiamento porta spesso al peggioramento del quadro complessivo che invece spesso può essere risolto anche abbastanza facilmente, se non sempre rapidamente, dopo la accurata diagnosi delle cause. Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista. I soggetti refrattari a questi farmaci o con danneggiamento a carico delle fibre nervose responsabili dell’erezione, potranno giovarsi di un trattamento con farmacoterapia intracavernosa oppure, secondo la volontà del paziente si potrà optare per una terapia chirurgica del deficit erettile mediante l’impianto di protesi peniene.

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